
Favorisce la flessibilità e l'elasticità
delle articolazioni

Informazioni generali
Gli attuali stili di vita, con tante ore di inattività fisica e un’alimentazione a volte frettolosa e poco bilanciata, ci espongono a lungo andare
a problemi articolari con conseguente difficoltà di mobilità . Le patologie che ne derivano sono in continuo aumento.
Già intorno ai 40 anni possono manifestarsi i primi segni artropatici, con conseguente rigidità articolare e dolori lievi diffusi.
In questi casi è possibile rallentare la progressione del danno articolare migliorando significativamente la funzionalità con la supplementazione
di sostanze che favoriscono il trofismo delle strutture articolari (cartilagini, tendini, legamenti) rallentano il processo infiammatorio
ed agiscono sul dolore.
Anche nell’artrite reumatoide, nella quale si evidenza una degenerazione a carico delle strutture sinoviali con progressivo coinvolgimento delle
cartilagini e delle ossa, può essere utile l’integrazione con sostanze che rallentino il processo autoimmune.
Nello sport, per i giovani atleti (>12 anni) che sottopongono a stress elevati le strutture articolari (a volte non ancora completamente formate),
è consigliabile sostenere il metabolismo articolare con sostanze appropriate quali Glucosamina e Omega 3.
