Il Centro Diagnostico Italiano, in collaborazione con Medicall e le farmacie convenzionate, controlla gratuitamente il cuore dei milanesi
Il 14 febbraio il Centro Diagnostico Italiano (CDI) e MEDICALL hanno organizzato un evento finalizzato alla prevenzione cardiovascolare, con il supporto di un avanzato servizio di telecardiologia (CARDIO ON LINE) e la collaborazione delle Farmacie associate di Milano e hinterland.
In Italia, come nel resto del mondo occidentale, le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte. Ad oggi non si è ancora riusciti a ridurre in maniera significativa l'incidenza di queste patologie. Il 14 febbraio saranno sufficienti cinque minuti per verificare lo stato di salute del proprio cuore e per prevenire eventuali disturbi.
Il 14 febbraio le farmacie convenzionate offrono gratuitamente agli utenti le apparecchiature che rendono possibile la registrazione del tracciato elettrocardiografico. L'utilizzo è semplice e facile anche da parte di utenti che non hanno una preparazione specifica: per inviare il tracciato alla centrale del CDI è sufficiente appoggiare la cornetta del telefono e premere un tasto.
La centrale Cardio on line registrerà gratuitamente l'elettrocardiogramma e in tempo reale sarà possibile ricevere una refertazione dal cardiologo presente presso l'unità cardiovascolare del Centro Diagnostico Italiano. Il referto, firmato dallo specialista, sarà inviato via fax, in pochi minuti, alla farmacia di riferimento.
Il servizio consente al cittadino di sottoporsi ad un controllo cardiologico evitando lunghe attese o trasferimenti, grazie alla copertura telematica delle Farmacie.
Il CDI ha messo a disposizione dei milanesi interessati all'iniziativa il numero di telefono 02.48317.408 da contattare per individuare le farmacie più comode da raggiungere. Tali farmacie esporranno un manifesto con il marchio Cardio on Line.
Il servizio CARDIO ON LINE offerto da CDI e MEDICALL, attivo da oltre 8 anni, si è dimostrato efficace in quanto ha permesso di intervenire tempestivamente e di attivare un'opportuna assistenza a pazienti con infarti miocardici in fase acuta.