R&I

Ricerca & Innovazione

 

I centri di ricerca del Gruppo Bracco nel mondo

 

Da decenni, il Gruppo Bracco dedica consistenti risorse a ricerca, sviluppo pre-clinico e clinico dei Mezzi di Contrasto per l’imaging in vivo. I MdC sono utilizzati in associazione alle rispettive apparecchiature per ottenere informazioni migliori e più accurate, sia per le diagnosi sia per il monitoraggio di procedure di interventistica minimamente invasiva. In particolare, lo sviluppo tecnologico delle apparecchiature con l’utilizzo di MdC ha permesso di raggiungere performance molto elevate di accuratezza diagnostica e monitoraggio degli interventi per la maggior parte delle patologie.

La prima molecola: Iopamidolo, scoperta e sviluppata da Bracco nel 1981, è stata seguita da altri MdC inventati, sviluppati e commercializzati integralmente da Bracco per le principali modalità diagnostiche: Raggi X, Risonanza Magnetica, Ultrasuoni e Medicina Nucleare.

Negli ultimi anni si sono anche aggiunte aree di competenza e di ricerca in settori collegati all’imaging in vivo, quali i sistemi automatici per la somministrazione dei MdC, presso i laboratori di Acist a Minneapolis negli USA, e i software medicali dedicati all'interpretazione delle immagini prodotte. Queste attività di ricerca hanno un preciso obiettivo: migliorare e facilitare l’accuratezza diagnostica e gli iter terapeutici per giungere a una migliore cura del paziente.

I luoghi dell'innovazione

Le attività di ricerca e sviluppo sono organizzate e svolte presso i centri di Colleretto Giacosa, vicino a Ivrea, (CRB – Centro Ricerche Bracco), Ginevra (Bracco Suisse S.A.) e USA, (Fremont - Silicon Valley, Princeton - New Jersey, Minneapolis e Maple Grove - Minnesota), che formano una rete interdipendente di know-how tra le più importanti al mondo. I tre centri – le cui competenze si fondono e crescono orientate verso l’innovazione continua – operano in modo coordinato.

I Centri Ricerche di Ivrea e Ginevra si dedicano principalmente alla fase iniziale della scoperta di nuove molecole nonché di nuovi processi sostenibili ed è poi compito di Princeton trasformare la scoperta in prodotti per uso umano.

L’integrazione di realtà diverse per approccio e cultura valorizza pienamente le rispettive specificità: gli Stati Uniti, infatti, rappresentano oggi la frontiera dove l’innovazione avanza più rapidamente, in particolare sul fronte della medicina molecolare; i due centri concorrono a questa ricerca di frontiera che vede ultrasuoni, risonanza magnetica e imaging nucleare come le modalità più promettenti.

Nell’insieme, circa 300 scienziati e tecnici (il 12% dei dipendenti) lavorano nel settore R&S di Bracco: è il loro impegno quotidiano ad assicurare la spinta all’innovazione in sintonia con le necessità degli utenti e dei mercati.
La formazione del personale – giovane, ad alta specializzazione e con know-how complementare – e la disponibilità delle più moderne attrezzature di laboratorio sono il presupposto per essere competitivi e in linea con i più elevati standard internazionali. Questa filosofia trasversale al Gruppo si traduce efficacemente in operatività tramite modelli organizzativi dinamici e continuamente aggiornati. Nel complesso, il Gruppo Bracco investe in Ricerca&Sviluppo il 10% del proprio fatturato di riferimento nel settore della diagnostica.

Un network globale

A fianco delle attività di questi centri vanno ricordate anche le sperimentazioni cliniche e le attività regolatorie coordinate a livello globale da Worldwide Medical and Regulatory Affairs con sede a Princeton e uffici in Europa (Milano e Costanza, in Germania), Giappone e Cina. La rete di ricerca Bracco è aperta e interagisce con centri accademici, centri di ricerca clinici pubblici e privati, portatori di innovazione in un settore in continuo progresso scientifico e di business. Il Gruppo partecipa a progetti di ampio respiro italiani, europei e americani in un network attivo e funzionale alle esigenze dell’Azienda.

In particolare, in Italia la scelta di essere presenti con i propri laboratori in regioni ad alta intensità di ricerca, quali Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Campania, permette a Bracco Imaging di misurarsi in attività esplorative molto precoci, che si integrano con le attività di ricerca genomica, biomedica e biotecnologica nonché di chimica sostenibile che i singoli territori esprimono.

Bracco WorldWide

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Il Gruppo Bracco, attraverso la controllata Bracco Imaging, opera in tutto il mondo direttamente o indirettamente.

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Diagnostica per Immagini

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Bracco Imaging è leader internazionale nella diagnostica per immagini.

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La storia del Gruppo Bracco

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Il Gruppo Bracco nasce quando nel 1927 Elio Bracco fonda la società italiana prodotti E. Merck.

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