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Diana Bracco al Forum Internazionale promosso da Livia Pomodoro: “Dobbiamo difendere i nostri mari dall’invasione della plastica”

Genova, Italia , 16/11/2018

I cambiamenti climatici e il loro effetto sulla vita di intere comunità con la trasformazione di intere aree del pianeta sono al centro del Forum Internazionale promosso dal Milan Center for Food Law and Policy di Genova. Verranno messi in relazione due mari distanti e opposti, spiega la presidentessa Livia Pomodoro, “travolti da un insolito destino” a causa dei cambiamenti climatici, l’Artico sempre più oggetto di colonizzazione economica, e il Mediterraneo, teatro di impoverimento ed emarginazione. “Sono due realtà di primaria importanza per il Pianeta. La situazione è grave ma siamo ancora in tempo per invertire la rotta”, ha aggiunto Pomodoro.

Al convegno è intervenuta anche Diana Bracco in qualità di Presidente di Fondazione Milano per Expo 2015: “I progetti del Milan Center for Food Law and Policy sono in piena sintonia con ciò che fa anche la Fondazione Milano per Expo 2015, l’ente no-profit che ho l’onore di presiedere, nato nel 2008 per volontà di alcuni imprenditori col sostegno di Assolombarda e Camera di Commercio di Milano, e impegnato in progetti e attività di cooperazione internazionale, ad esempio in Togo. In vista della prossima Esposizione Universale, che si terrà a Dubai nel 2020 e che vedrà l’Italia protagonista, le nostre due istituzioni stanno mettendo a punto un protocollo d’intesa per rendere ancora più stretta la loro collaborazione”.

Venendo a questo Forum genovese, trovo bellissimo che siano stati messi a confronto i problemi di due mari distanti geograficamente, ma strettamente connessi perché entrambi stanno subendo gli effetti drammatici del cambiamento climatico”, ha aggiunto Diana Bracco. “Abbiamo tutti negli occhi le immagini delle coste liguri devastate da una tempesta di natura tropicale, o il Mare Artico che sta subendo modifiche incredibili per lo scioglimento dei ghiacci con la nascita di nuove vie d’acqua. E mi fa piacere constatare che imprese e Università italiane sono già impegnate nel contrasto a queste emergenze e nell’esplorazione di nuove opportunità di sviluppo. Di fronte ai problemi dell’ambiente, infatti, le aziende possono e devono svolgere un ruolo guida”.

Nel suo intervento, Diana Bracco ha messo l’accento su un aspetto particolare del problema: quello dell’inquinamento da plastica dei nostri oceani. Un flagello sul quale Fondazione Bracco è impegnata da anni ad accrescere sensibilità e consapevolezza sostenendo la coraggiosa battaglia di un’artista italiana: Maria Cristina Finucci, autrice di “HELP The Ocean”, una suggestiva installazione di denuncia posta nel cuore dei Fori Romani.

HELP The Ocean

Diana Bracco al Forum Internazionale promosso da Livia Pomodoro