IT
Seleziona lingua

Diana Bracco celebra i 40 anni del Centro Diagnostico Italiano

Milano, Italia , 19/11/2015

Dal 1975 a oggi il Centro Diagnostico Italiano fondato da Fulvio Bracco, padre dell’attuale presidente e amministratore delegato Diana Bracco, ha effettuato oltre 100 milioni di prestazioni e SEGUITO 18 milioni di pazienti.
 
I 40 anni del CDI sono stati celebrati con l’apertura di nuovo grande poliambulatorio tra i grattacieli di Porta Nuova a Milano, in piazza Gae Aulenti e un convegno scientifico dal titolo “Prevenzione, diagnosi precoce e salute dei cittadini”, focalizzato  su genetica, alimentazione e corretti stili di vita e strumenti avanzati per la diagnostica.
 
Il nuovo poliambulatorio del CDI ha una superficie di oltre 700 metri quadri e dispone di strumenti di diagnostica per immagini d’avanguardia come una nuova tipologia di mammografia digitale con tomosintesi e la Tac odontoiatrica cone beam, strumento che con minori radiazioni fornisce una panoramica più chiara dei denti e agevola il lavoro di posizionamento di impianti dentari. Inoltre, la nuova sede effettua visite di 29 specialità, vi si eseguono 11 tipologie di trattamenti fisioterapici sia manuali sia strumentali e ospita un punto prelievi in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
 
Nel corso del convegno scientifico, aperto dai saluti istituzionali del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e dell’assessore alle politiche sociali e cultura della salute del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, sono intervenuti Diana Bracco, amministratore delegato e presidente del Centro Diagnostico Italiano ed esperti internazionali in high tech e genetica.

La dottoressa Diana Bracco ha ricordato “Oggi celebriamo un progetto vincente cui mi lega un sentimento particolare. La storia del CDI, infatti, è intimamente legata alla figura di mio padre Fulvio, che con grande lungimiranza credette a un’intuizione del prof. Sergio Chiappa: dar vita in Italia a un centro in cui fare tutti gli esami allora conosciuti nel campo diagnostico più il day surgery. Da allora abbiamo conosciuto 40 anni di successi, grazie alla nostra scelta di puntare sull’innovazione e sulle risorse umane. Penso ai nostri quattro percorsi di diagnostica cardiovascolare avanzata dedicati a diabetici, ipertesi, dislipidemici, e asintomatici, o ai percorsi donna suddivisi per età. Il cuore del nostro Centro rimane la straordinaria attenzione alla centralità della persona – ha concluso la dottoressa Bracco – Ed è per questo che anche la nostra innovazione ha sempre l’obiettivo di migliorare le terapie mediche e soprattutto di contribuire alla diagnosi precoce delle malattie”. 


Al termine dell’evento è stata presentata la borsa di studio promossa dalla Fondazione Bracco nell’ambito del progetto Diventerò, un'iniziativa della Fondazione destinata a giovani ricercatori under 40.

Diana Bracco inaugura il poliambulatorio a Milano