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Diana Bracco con il ministro Galletti a Torviscosa

Torviscosa, Italia , 14/11/2015

Sabato 14 novembre il Ministro dell’ambiente Gian Luigi Galletti accompagnato dalla presidente Diana Bracco ha visitato i reparti di Bracco Spin a Torviscosa in Friuli.

Lo stabilimento Spin è nato da un importante lavoro di recupero svolto agli inizi del 2000 dal Presidente del Gruppo Diana Bracco. Un progetto considerato oggi tra i migliori esempi di archeologia industriale in Italia. Spin, che produce mezzi di contrasto per la diagnostica, infatti, è stato realizzato ricostruendo gli edifici della vecchia azienda chimica Snia senza modificarne l’architettura esterna del 1938 di grande valore storico.

La visita del ministro si è tenuta nell’ambito della XIV settimana della cultura d’impresa di Confindustria. Per l’occasione il sindaco di Torviscosa Roberto Fasan ha organizzato, presso il CID Centro Informazione Documentazione il convegno dal titolo “Prospettive per Torviscosa, tra rilancio industriale e salvaguardia del patrimonio storico” al quale sono intervenuti lo stesso ministro Galletti, la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e Diana Bracco. Nel corso della giornata è stato illustrato un nuovo impianto di produzione di clorosoda frutto dell’accordo tra Friulia, Bertolini e Bracco previsto per fine 2016 e si è fatto il punto sul processo di bonifica dell’intero sito produttivo ex Snia. 

“Mi prendo l’impegno” ha affermato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti “di adoperarmi al massimo per reperire i fondi necessari per completare la bonifica di quest’area coniugando recupero ambientale e sviluppo industriale. Torviscosa deve diventare un grande polo chimico nazionale anche perché una chimica ecosostenibile e pulita può per noi diventare in futuro un importante fattore di competitività economica”.

Diana Bracco ha espresso grande soddisfazione per le parole del ministro e per il lavoro svolto dalla presidente Serracchiani “Io credo che il caso di Spin a Torviscosa rappresenti un esempio emblematico di osmosi positiva tra industria, territorio e ambiente. Abbiamo rilanciato un’area produttiva strategica per la manifattura italiana, e l’arrivo di nuovi investimenti e posti di lavoro premia il coraggio che abbiamo avuto nell’affrontare una grande operazione di archeologia industriale”.

Nel suo intervento la dottoressa Diana Bracco ha anche presentato il progetto di digitalizzazione degli Archivi Snia e CID finanziato dalla Fondazione Bracco.

La giornata di Torviscosa ha visto inoltre l’inaugurazione di due mostre “Quando l’Italia aveva le fabbriche” e ”Filippo Tommaso Marinetti a Torre Viscosa”.
Sabato 14 e domenica 15 novembre le strutture industriali sono poi state aperte al pubblico che ha accolto l’iniziativa con grande interesse: hanno visitato il sito, infatti, oltre 1200 persone tra cui numerosi familiari dei dipendenti di Bracco Spin e tanti ex operai della SNIA.

Diana Bracco con il ministro Galletti e Debora Serracchiani