IT
Seleziona lingua

La firma del decreto per finanziare i piani dei Cluster tecnologici

Roma, Italia , 12/03/2019

Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il 7 marzo scorso il Decreto che concede i finanziamenti per la messa in atto dei Piani di Azione dei triennali principali Cluster Tecnologici nazionali. Lo ha reso noto il Professor Giuseppe Valditara durante la riunione che si è tenuta a Roma, nella sede del MIUR, con i rappresentanti di tutti i Cluster tecnologici.

Siamo molto soddisfatti dell’emanazione del Decreto che aspettavamo da tempo, e per questo ringraziamo il Ministro Bussetti e il Professor Valditara. È un segnale di attenzione per la Ricerca da parte del Governo che fa seguito allo stanziamento del Fondo nazionale innovazione, un miliardo di euro destinato a venture capital e start-up” hanno affermato in una nota congiunta Diana Bracco, Presidente Cluster Scienze della Vita, Alisei e Luigi Pio Scordamaglia, Presidente CL.uster A.grifood N.azionale CL.A.N., che nel luglio del 2018 hanno firmato un’alleanza strategica tra i due Cluster.

Infatti, i Cluster tecnologici nazionali, costituiti dal Miur nel 2012, vogliono assolvere alla funzione di comunicazione e collaborazione continua da una parte tra università, enti di ricerca pubblica e imprese e dall’altra tra governo e politiche territoriali, favorendo il connubio tra ricerca pubblica e privata in ambito di sviluppo tecnologico e innovazione.

"Come Presidente di Alisei”, afferma l’AD del Gruppo Bracco, “ci tengo a ricordare che il solo settore Scienze della Vita incide per oltre il 10% sul PIL e che, anche in sinergia con altri comparti quali l’agroalimentare, garantisce al nostro Paese una posizione di leadership globale nell'ambito della promozione del benessere. Siamo convinti che il definitivo riconoscimento dei Cluster tecnologici come cabina di regia nazionale potrà spingere la ricerca e l’innovazione verso nuovi traguardi e nuove direttrici comuni, andando a consolidare ulteriormente il successo dei nostri settori nel mondo.

Diana Bracco e Luigi Pio Scordamaglia