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La nascita di Human Technopole è per me un sogno che si avvera

Milano, Italia , 31/10/2019

Il presidente della Fondazione Human Technopole Marco Simoni, il presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita ALISEI (Advanced Life Science in Italy) Diana Bracco e il presidente del CL.uster A.grifood N.azionale (CL.A.N) Luigi Pio Scordamaglia hanno firmato questa mattina a Milano un accordo che ha lo scopo di promuovere a livello nazionale e internazionale i settori italiani delle scienze della vita e dell’agroalimentare.

La collaborazione strategica, con durata di tre anni, tra i tre soggetti punterà a identificare e riunire imprese, enti e istituzioni rilevanti nel panorama nazionale scientifico e del settore agroalimentare per creare un vero e proprio ecosistema che valorizzi le competenze italiane in questi ambiti a livello europeo e internazionale.

La nascita di Human Technopole nei luoghi che furono di Expo 2015, è per me un sogno che si avvera”, ha affermato Diana Bracco, Presidente del Cluster Nazionale Scienze della Vita - ALISEI. “Questo nuovo HUB dell’innovazione, un’infrastruttura di ricerca di livello mondiale, multidisciplinare e integrata, in tema di salute, genomica e data science, sarà una vera culla di futuro e di sviluppo economico. Un luogo dove creare e condividere conoscenze nelle Life Sciences ma non solo. Anche nelle scienze dell’alimentazione, e per questo insieme ad Agrifood oggi abbiamo firmato un Protocollo con Human Technopole per dare ai nostri Cluster un ruolo di primo piano nella collaborazione tra mondo delle imprese e HT. Il tutto con un occhio di riguardo alla sfida che i nostri settori hanno all’orizzonte: l’Expo Dubai 2020 dedicato al tema Connecting Minds, Creating the Future”.

L’hub Human Technopole, per rispondere alle esigenze dei ricercatori italiani ed esteri, offre la disponibilità di servizi scientifici, favorendo il progresso tecnologico, in stretta collaborazione con l’industria e la società. Tra gli altri obiettivi perseguiti vi è il supporto del networking a livello internazionale, rafforzando gli esistenti rapporti locali e maggiore concretezza nel consolidare il concetto di conoscenza scientifica come bene comune.

Diana Bracco: “La nascita di Human Technopole nei luoghi che furono di Expo 2015, è per me un sogno che si avvera”