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Diana Bracco: “Il ruolo delle imprese è fondamentale anche per valorizzare le periferie”

Milano, Italia , 22/06/2018

“Rammendare le periferie, come sostiene il grande maestro dell’architettura Renzo Piano, è un compito di altissima valenza sociale e politica che riguarda tutti”, ha affermato Diana Bracco, aprendo i lavori della prima Conferenza Nazionale sulle Periferie organizzata da Fondazione Bracco in collaborazione con il Comune di Milano, Fondazione Cariplo e SC-Sviluppo Chimica. “Infatti quanto più un territorio riesce a ridurre le disuguaglianze, assicurando una buona qualità della vita, tanto più diventa competitivo. D’altronde molto del nostro disagio contemporaneo ha proprio nell’incuria dei territori ai margini il suo humus. Noi siamo consapevoli che se non si interviene nel tessuto urbano delle nostre periferie i problemi degenerano in modo drammatico, come testimonia la storia recente di tante metropoli europee. Dall’affollatissimo confronto, a cui hanno partecipato anche molte imprese, sono emersi idee e progetti per una rigenerazione delle città metropolitane all’insegna del fare rete e della collaborazione pubblico-privato. Le imprese possono svolgere un ruolo decisivo. Come Bracco, ad esempio, siamo impegnati in prima linea con alcuni progetti concreti in particolare in zona Lambrate dove abbiamo la nostra storica sede. Dall’inizio del 2016, in una delle periferie milanesi più multi-etniche, Baranzate, come Fondazione Bracco portiamo avanti il progetto Oltre i Margini, un modello di servizi per un territorio fragile. La lezione che ci viene da questa esperienza è semplice ma molto importante: esiste un costo del NON fare nel sociale. Agire in modo preventivo e inclusivo, permette di avere anche un ritorno economico, oltre che umano”.