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Diana Bracco: il ruolo strategico delle relazioni con la Cina

Milano, Italia , 04/02/2016

Il Gruppo Bracco è stato tra le prime aziende italiane ad aver investito in Cina e ad aver creduto nelle relazioni con questo Paese in ottica di sviluppo.
La collaborazione tra l’Italia e la Cina assume un ruolo strategico di sviluppo per entrambi i Paesi”, afferma Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco.

"In qualità di azienda impegnata nella salute crediamo che lo scambio tra l’Italia e la Cina sia foriero di sviluppo lungo due direttrici: da un lato - spiega la presidente Diana Bracco - abbiamo delle eccellenze da portare, frutto della capacità di fare innovazione, dall'altro abbiamo molto da apprendere da un sistema complesso e in così rapida evoluzione come quello sanitario cinese”.

Le relazioni tra il Gruppo Bracco e la Cina hanno origine fin dagli anni Ottanta. Nel 2001 è stata siglata la joint venture al 70% con la realtà cinese Sine Pharmaceutical e, nel 2004, è nato il primo grande stabilimento nell'area di Shanghai. Oggi il Gruppo Bracco è presente in Cina con più di 4.500 operatori della salute attivi in oltre 2.000 strutture ospedaliere cinesi.

Proprio in virtù di questa presenza in occasione della recente missione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sono stati annunciati due importanti accordi tra la Camera di Commercio Italiana e la Cina che saranno resi operativi dal Gruppo Bracco Sine Pharmaceutical. Il primo è un accordo quadro con il Weirenweiye International Medicine Research Center di Pechino per la formazione di personale medico dirigenziale; il secondo è un accordo con il Centro Nazionale di Cooperazione e Scambi nel settore sanitario della Commissione della Salute e della Pianificazione Familiare e stabilisce la realizzazione di progetti di prevenzione del cancro al fegato.

"La scelta di avere una presenza diretta in Cina - sottolinea Diana Bracco - è basata sulle grandi potenzialità del mercato cinese nella diagnostica per immagini e sul miglioramento qualitativo del sistema sanitario del Paese. I progetti di collaborazione tra operatori italiani e cinesi, siano essi aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, centri ospedalieri o aziende di servizi per la sanità, potranno contribuire in modo significativo - prosegue Diana Bracco - al compimento delle riforme cinesi".

Il Gruppo Bracco ha sviluppato anche una collaborazione con la Società Cinese di Radiologia e ha aderito alla Fondazione Italia Cina. 

"Dobbiamo molto alla presenza e alla comprensione della realtà del nostro management locale – afferma Diana Bracco - ma anche al supporto dell'Ambasciata Italiana: il ruolo e la presenza del Governo al fianco di aziende come la nostra è essenziale per riuscire in Cina. Inoltre - conclude la presidente Diana Bracco – credo che un ruolo fondamentale nello sviluppo delle relazioni tra i due Paesi è stato svolto da Expo”.