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Diana Bracco: “La responsabilità sociale è un fattore imprescindibile per le aziende”

Milano, Italia , 10/10/2017

La quinta edizione del Salone della CSR e della Innovazione sociale ha chiuso i battenti con numeri molto importanti: ben cinquemila persone hanno seguito gli 85 eventi cui hanno partecipato più di 300 relatori e 161 organizzazioni. Nel secondo giorno, si è tenuto il Dialogo tra Diana Bracco, presidente Fondazione Bracco, e Stefano Caselli, prorettore Bocconi. Un incontro affollato che a visto confrontarsi la presidente di Fondazione Bracco, imprenditrice che ha contribuito a promuovere la CSR in Italia e il prorettore per gli Affari internazionali dell’Università Bocconi, ateneo impegnato per diffondere la cultura della sostenibilità e valorizzare il ruolo delle imprese responsabili.

Sollecitata dalle domande di Stefano Caselli, Diana Bracco ha ricostruito la nascita di Fondazione Sodalitas: “Nel 1995 fui tra coloro che diedero vita a questa organizzazione, nata su iniziativa dell’allora presidente di Assolombarda Ennio Presutti, di alcune imprese tra cui il Gruppo Bracco e di una pattuglia di manager volontari”, ha ricordato Diana Bracco. “Sodalitas, di cui sono stata la prima presidente, è stata la prima realtà a promuovere la sostenibilità d’impresa in Italia contribuendo all’evoluzione del ruolo dell’impresa come attore sociale e non solo economico. L’idea era quella di gettare un ponte tra il mondo delle imprese e il settore non profit, che iniziava a crescere in modo tumultuoso, mettendo a disposizione competenze manageriali per aiutare chi aiuta”.

In seguito, Diana Bracco non ha mancato di sottolineare come anche il Gruppo che presiede è da sempre impegnato sul fronte della responsabilità sociale: “Il tema della sostenibilità è qualcosa di fortemente radicato nel Settore Chimico. Anche l’impegno di Bracco per uno sviluppo sostenibile è di lunga data. Siamo profondamente convinti infatti che puntare sulle tecnologie più pulite sia il modo migliore per creare posti di lavoro e rafforzare la crescita dopo la crisi guardando al futuro. Sostenibilità e innovazione sono componenti strutturali dell’identità e del DNA culturale di Bracco, anche perché il nostro successo è basato proprio sull’innovazione sostenibile, che significa green chemistry e smart solutions. Nella nostra esperienza di ormai 90 anni, lo abbiamo toccato con mano: rispettare l’ambiente con cicli produttivi all’avanguardia e sicuri, ridurre al minimo gli impatti sulla biodiversità preservando gli ecosistemi, limitare gli scarti, investire in modo continuo in R&I, ci ha permesso di diventare un Gruppo integrato con un fatturato consolidato di 1,1 miliardo di euro e 3300 dipendenti, fra i leader internazionali nella diagnostica per immagini”.

Diana Bracco al Salone della CSR e dell'Innovazione sociale