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Diana bracco: la riforma del terzo settore è un passo avanti molto importante verso la trasparenza e la responsabilità

Milano, Italia , 10/06/2016

Diana Bracco, Presidente di Fondazione Sodalitas, intervenendo al convegno "L'Italia che dona", insieme al Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba, ha espresso apprezzamento per la riforma del Terzo Settore approvata recentemente dal Parlamento.

Si tratta di una riforma molto attesa”, ha sottolineato Diana Bracco, “che fa fare un importante passo avanti all’Italia riconoscendo apertamente il ruolo del Terzo Settore. Lo fa dotando il Nonprofit italiano di alcuni strumenti necessari per crescere e chiedendogli al contempo una gestione all’insegna della chiarezza e della responsabilità, che renda pubblici i bilanci e rendiconti le attività. Il rapporto profit-nonprofit sta attraversando un momento di grande evoluzione e questo provvedimento può creare sviluppi importanti e nuovi equilibri virtuosi. Oggi più che mai”, ha concluso Diana Bracco, “pubblico e privato, imprese e Ong possono e devono lavorare insieme per contribuire al mantenimento di un sistema di welfare che altrimenti rischia di lasciare troppi bisogni scoperti e di esporre troppe persone al rischio di esclusione sociale”.

Alcuni provvedimenti della legge delega puntano a far crescere le donazioni, attraverso nuove regole sul 5 per mille, semplificazione normativa, maggiore trasparenza e il coinvolgimento delle fondazioni”, ha spiegato il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba, facendo eco a quanto dichiarato dal Premier Matteo Renzi all’incontro nazionale sul volontariato a Lucca.

Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba

Il convegno “L’Italia Che dona”, organizzato dall’Istituto Italiano della Donazione (Iid) insieme a Fondazione Sodalitas, è stato l’occasione per dare il via al “Giorno del Dono 2016”. “Per la prima volta, nelle due settimane del dono dal 26 settembre al 7 ottobre, si tenterà di mappare l’Italia che dona, attraverso un immaginario giro dell’Italia che dona”, ha detto in apertura del convegno Edoardo Patriarca, presidente Iid. “Sarà così un’occasione per tutti di partecipare e contribuire: comuni, scuole, cittadini, associazioni, imprese. Tutti chiamati a raccontare l’Italia migliore, capace di grandi slanci di generosità. Nel luglio dell’anno scorso il Parlamento ha approvato la legge che prevede il 4 ottobre di ogni anno di festeggiare insieme ai territori, alle nuove generazioni e alle istituzioni il Giorno del Dono. L’Italia è il primo e unico Paese che riconosce e legittima, con una legge, l’importanza del dono”.

È anche grazie all’impegno e alla credibilità dell’Istituto Italiano della Donazione se il Parlamento Italiano ha istituito “Il Giorno del Dono” – ha sottolineato Diana Bracco, presidente di Fondazione Sodalitas e del Gruppo Bracco - approvando una proposta di legge sostenuta dal presidente emerito della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi e dal supporto bipartisan del Parlamento stesso. Adesso la sfida per tutti noi è fare de “Il Giorno del Dono” un evento in grado mobilitare in tutta Italia la generosità dei cittadini, delle imprese, delle istituzioni, sull’esempio di esperienze internazionali di successo come quella dei Giving Tuesday”.