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È importante che anche a Matera si discuta di mecenatismo d’impresa

Matera, Italia , 23/09/2019

Fondazione Bracco è tra i vincitori del bando di Confindustria “Matera 2019: l’open future delle imprese italiane”. Nella Capitale Europea della Cultura è arrivata così nella suggestiva location a rotazione di Confindustria, presso gli Ipogei di San Francesco, “Bracco is Culture. Azioni di mecenatismo di impresa”. Un particolarissimo racconto fotografico che illustra i più affascinanti progetti culturali promossi da Bracco nel corso degli anni, attraverso immagini spettacolari e brevi testi di accompagnamento.

I progetti esposti sono molto vari: restauri, mostre, concerti e tournée in ogni parte del mondo, con partnership con grandi istituzioni, dal Palazzo del Quirinale al Teatro alla Scala, dalla National Gallery di Washington al Museo Poldi Pezzoli, dal Metropolitan di New York alla Triennale di Milano. Al centro del racconto, figura non tanto la storia di una famiglia, o quella di un’impresa leader mondiale in un settore tecnologicamente avanzato come l’imaging diagnostico, ma il valore di un mecenatismo che potremmo definire ambrosiano nel senso più universale del termine.

La famiglia Bracco, infatti, ha sempre promosso e sostenuto anno dopo anno moltissimi iniziative, trasformando l’amore per la cultura in una concreta prassi filantropica. “Le imprese oggi non sono più chiuse in sé stesse, ma sono soggetti sociali attivi e integrati nel territorio”, sottolinea il Presidente di Fondazione Bracco. “In particolare, le imprese familiari italiane di tutte le dimensioni sono indissolubilmente legate ai luoghi in cui affondano le radici, e ci tengono a essere attori di un mecenatismo d’impresa, proseguendo nel processo di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico. Della responsabilità sociale e del sostegno alla cultura la mia famiglia, ad esempio, ha fatto un credo perché abbiamo sempre sentito un’esigenza di restituzione: di riconsegnare cioè alle comunità in cui operiamo una parte di ciò che come impresa abbiamo ricevuto”.

Le collezioni d’arte, donate nel tempo a fondazioni ed istituzioni pubbliche e private, arricchiscono l’intero patrimonio artistico, culturale, sociale italiano, contraddistinguendo ulteriormente l’inestimabile valore del mecenatismo d’impresa al giorno d’oggi.

Diana Bracco: “È importante che anche a Matera si discuta di mecenatismo d’impresa”