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Diana Bracco: “Nell’era della globalizzazione è sempre più importante sapere interagire con la Cina”

Milano, Italia , 09/10/2017

La Vice Presidente Vicaria della Fondazione Italia Cina Diana Bracco ha partecipato alla presentazione del programma dell’anno di studi 2017/18 della sua Scuola di Formazione Permanente, nata nel 2009 per offrire corsi di lingua e cultura cinese per studenti e di formazione interculturale per professionisti e aziende.

I numeri della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia-Cina ne testimoniano il successo. Nell’anno di studi 2016/17 sono stati 300 gli studenti iscritti ai corsi in sede (Individuali, Lingua Cinese, Lingua e Cultura, Preparazione HSK, per Bambini, ECBC, Legal Chinese e Memorizzazione dei caratteri), 259 gli studenti fuori sede in 6 scuole (tra Milano, Bergamo, Como e Roma), 37 i corsi di lingua e cultura cinese e di lingua italiana per studenti cinesi.

Con l’avanzare della globalizzazione, la necessità di essere internazionali si pone sempre più sia per le persone che viaggiano o vanno a lavorare all’estero sia per le aziende, che si trovano a gestire la crescente diversità delle proprie risorse umane. Diversità che porta con sé complessità ma anche un grande valore aggiunto – ha detto Diana Bracco chiudendo i lavori –. Questa Scuola di Formazione è dunque un avamposto sul futuro: un futuro in cui gli interscambi, commerciali, imprenditoriali ma anche linguistici e culturali con la Cina saranno sempre più frequenti ed essenziali. Un futuro in gran parte già presente”.

Continua a rafforzarsi anche il carattere bilaterale dell’offerta formativa della Scuola, non solo cinese per italiani ma anche italiano per cinesi. Crescono gli studenti di nazionalità cinese che hanno scelto i corsi di lingua italiana – 83 nell’anno 2016/2017 – grazie al protocollo d’intesa con l’Università per Stranieri di Siena che consente alla Scuola di essere sede di certificazione per l'esame CILS (Certificazione di italiano come lingua straniera) ma anche polo formativo dove si svolgono le lezioni di italiano riservate agli studenti cinesi dei programmi ministeriali Marco Polo e Turandot. L’inizio delle lezioni per il nuovo contingente di studenti in arrivo dalla Cina è previsto il prossimo 6 novembre. La direzione intrapresa è confermata anche dal rafforzamento delle sedi cinesi di Chongqing e Mianyang, dove i ragazzi cominciano a prepararsi in vista del loro arrivo nelle aule di via Clerici.

Diana Bracco Fondazione Italia-Cina