Guardare oltre non basta, bisogna “essere” oltre: Bracco svela i contenuti di “The Beauty of Imaging”

Dubai , 05/10/2021

Il Gruppo Bracco a Dubai porta il modello italiano di ricerca e innovazione nel comparto delle scienze della vita, presentando soluzioni all’avanguardia in materia di salute, sicurezza e prevenzione, a iniziare dall’applicazione dell’intelligenza artificiale alla diagnostica per immagini. “Oggi stiamo vivendo con l’integrazione tra la biologia molecolare, le biotecnologie e il digitale una rivoluzione che cambia profondamente la medicina. E l’Italia di questa rivoluzione è protagonista” afferma Diana Bracco, Presidente e Ceo del Gruppo, che nel 2015 è stata Presidente di Expo 2015 spa e Commissario Generale di Padiglione Italia.

La grande installazione multimediale, inserita nel percorso espositivo di Palazzo Italia, è nata all’insegna del connubio arte e scienza. “The Beauty of imaging” mostra ai visitatori di tutto il mondo contenuti scientifici multimediali, rendendoli consapevoli dell’importanza della medicina predittiva e personalizzata. Il Gigante di Bracco è alto 4 metri, ed è composto da 82 schermi, suddivisi in 225 mattonelle LED ad altissima risoluzione. Un’opera di grande impatto emozionale che racconta ai visitatori di Expo la straordinaria bellezza del corpo umano, osservandolo dal suo interno. “Come siamo abituati a fare noi che siamo leader mondiale nel settore dell’imaging diagnostico”, sottolinea Diana Bracco.

The Beauty of imaging è un elemento totemico antropomorfo che prende ispirazione dalle proporzioni greche classiche dei Bronzi di Riace con un forte richiamo al genio di Michelangelo, a Giovanni Battista Bracelli, incisore e pittore del ‘600, fino ad arrivare al ‘900 e alla rielaborazione delle forme di Picasso. Come un esploratore, il Gigante di Bracco, progettato dallo Studio Giò Forma, Mauro Belloni e Cromazoo, è un portale immaginifico che accompagna il visitatore in un lungo viaggio. Il percorso comincia da ciò che è visibile e si spinge, in una esplorazione “senza mappa”, all’interno del corpo umano fino agli elementi più infinitesimali che lo costituiscono. In quei luoghi, in una rappresentazione a cavallo tra reale ed evocativo, si scoprono bellezza e armonia, e si traccia la narrazione di una delle scoperte più rilevanti della medicina contemporanea: l’imaging diagnostico.

Racconta Florian Boje dello studio Giò Forma “Noi ci siamo chiesti, “What If”, se fosse possibile, se potessimo andare oltre, nel futuro e nelle immagini. L’azienda Bracco, ci ha messo in condizione di collaborare con dei talenti e come team abbiamo il compito e l’occasione di creare meraviglia. Cerchiamo di aiutare proprio quel momento magico in cui una cosa ordinaria, come la figura umana o le immagini, diventa meraviglia, diventa straordinaria."

Mauro Belloni afferma: “Con questa installazione abbiamo voluto giocare con una provocazione, abbiamo chiamato l’osservatore a muoversi in un campo a cavallo del reale e dell’irreale. Siamo partiti dalla figura umana che è centrale nel racconto dell’imaging ma l’abbiamo voluta trascendere, quindi abbiamo trasformato Il Gigante in un portale che vi accompagna in un mondo diverso, in un mondo lontano che sono le nuove frontiere dell’imaging diagnostico."

È possibile visitare l’installazione “The Beauty of Imaging” presso il Padiglione Italia in Expo 2020 Dubai dal 1 Ottobre 2021 al 31 Marzo 2022.