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Fondazione Bracco partner nel palinsesto culturale del Comune di Milano

Milano , 01/02/2020

Il programma cultura 2020 del Comune di Milano è dedicato al tema i “talenti delle donne”: in un’affollata conferenza stampa in cui è intervenuta anche Diana Bracco, l’Assessore Filippo Del Corno ha presentato le tante iniziative che valorizzeranno le figure femminili, da quelle esemplari del passato alle molte testimoni di oggi. Grandi protagoniste del mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, della politica dello sport e della scienza. Fondazione Bracco è partner del palinsesto culturale 2020 e sarà presente in autunno con la mostra fotografica “Una vita da scienziata”, visitabile nei mesi di settembre e ottobre all’Acquario Civico di Milano. Attraverso gli scatti del famoso fotografo Gerald Bruneau, la Fondazione ha voluto rendere omaggio alla scienza al femminile.

La giusta attenzione ai talenti femminili

Dare forma e visibilità ai talenti delle donne è una grande responsabilità, individuale e collettiva”, ha affermato Diana Bracco. “La nostra Fondazione da sempre ha un’attenzione particolare per l’universo femminile. In tutte le attività, promuoviamo l’ingegno al femminile troppo sottovalutato, diffondendo la conoscenza su figure femminili, passate e presenti, che abbiano contribuito a rinnovare la storia dell’umanità nell’arte e nella scienza. Per questo abbiamo deciso di sostenere come Partner questo palinsesto centrato sui talenti femminili, a conferma del nostro forte legame con la città”.

I principali eventi del programma culturale milanese 2020

Le iniziative del programma cultura e artistico messo a punto dall’Assessorato alla Cultura sono numerose. Dalla mostra L’intelligenza non ha sesso, dedicata ad Adriana Bisi Fabbri, artista talentuosa e poliedrica (Museo del Novecento) all’antologica di Grazia Varisco (Palazzo Reale) alla personale di Nairy Baghramian (“Furla Series #03”), la prima mostra in uno spazio pubblico dell’artista iraniana (GAM); dalla retrospettiva della grande fotografa Margaret Bourke-White (Palazzo Reale) alla mostra dedicata a Marieda Boschi, collezionista milanese ma soprattutto ceramista e scultrice di grande talento (Casa Boschi-Di Stefano); dalla mostra Divine avanguardie che racconterà l’evoluzione della figura femminile come soggetto e oggetto di rappresentazione in Russia dal Quattrocento al Novecento (Palazzo Reale), all’universo performativo dell’artista cubana Tania Bruguera (PAC); dalle cento acqueforti di Federica Galli (Palazzo Morando), alla collettiva dedicata alle grandi artiste del ‘600, le Donne del Barocco: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Fede Galizia (Palazzo Reale). Tina Modotti e il “suo” Messico saranno i protagonisti di un’esposizione al MUDEC, Luisa Lambri sarà presente al PAC con le sue fotografie, la mostra La scrittura delle donne testimonierà alla Biblioteca Sormani il ruolo importante di poetesse, romanziere e giornaliste nel primo Novecento. Anche le massime istituzioni culturali milanesi, il Teatro alla Scala e il Piccolo Teatro, entrano a far parte del programma culturale portando in scena, rispettivamente, La Traviata di Giuseppe Verdi nel celebrato allestimento firmato da Liliana Cavani, e lo spettacolo/favola di Emma Dante che con Misericordia racconta con il suo linguaggio potente e inconfondibile la grandezza, e la solitudine, delle donne.

Diana Bracco e i talenti delle donne