IT
Seleziona lingua

“Human Technopole, renderà l’Italia leader nelle scienze della vita”, ha affermato Diana Bracco all’evento annuale ISSNAF a Washington

Washington, USA , 17/10/2016

Innovation through science”, l’innovazione attraverso la scienza: questo il titolo e filo conduttore delle due giornate, fitte di interventi con panel e dibattiti fra esponenti di primo piano del mondo della scienza e del mondo dell’impresa che si sono tenute il 17 e il 18 ottobre all’Ambasciata Italiana a Washington.

L’evento annuale di ISSNAF, la Fondazione degli uomini e delle donne di scienza italiani in USA e Canada, è stata l’occasione per premiare i 5 giovani scienziati che si sono distinti nei centri di ricerca e nelle Università lavorando su leucemie, bioscienze e scienze cognitive, ingegneria, matematica e fisica, scienze ambientali, astrofisica e chimica. Nel corso dell’incontro è stato anche assegnato il 3° Premio Cav. Lav. Fulvio Bracco - Innovazione nell’Imaging Diagnostico, promosso da Fondazione Bracco nell’ambito del progettoDiventerò. Premio che quest’anno è stato dedicato al technology scouting ed è stato assegnato al Dr Giorgio Pariani ricercatore presso l’Helmholtz Center Munich con una lunga esperienza negli studi relativi alla risonanza magnetica.

Diana Bracco, che è intervenuta all’evento con un collegamento video come Presidente dei Cluster Nazionali Scienza della Vita (Alisei - Advanced Life Science in Italy) ha affermato: ”Oggi si percepisce un’attenzione crescente dei policy maker verso il settore Life Sciences che rappresenta oltre l’11% del PIL italiano e questo ci permetterà di fare molti passi in avanti. Il Governo, ben consapevole del fatto che la filiera life sciences è il primo settore su cui puntare per creare sviluppo, ha ad esempio accettato due sfide importanti: lo Human Technopole, un progetto ambizioso e visionario che vuole mettere l’Italia in prima linea nelle scienze della vita, e la candidatura di Milano come sede dell’EMA. Quella del Governo Italiano è stata una mossa coraggiosa, così come coraggioso è stato l’amico Roberto Cingolani che ha creduto con visione e tenacia nella scommessa dello Human Technopole. Anche noi come Alisei faremo la nostra parte. La nostra mission, infatti, è chiara e ambiziosa: implementare a livello-paese l’interazione tra sistema della ricerca, tessuto imprenditoriale e pubblica amministrazione locale; e al tempo stesso rendere l’Italia un paese più forte sul fronte della ricerca e più attrattivo per intercettare fondi e risorse.

Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) ha presentato a Washington “Il modello IIT e lo Human Technopole”, illustrando per la prima volta negli Stati Uniti il polo della ricerca che sorgerà sui terreni dell’Expo di Milano.

Vail al Video dell'intervento di Diana Bracco

Ambasciata italiana a Washington