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“L’Expo Dubai sarà agorà di conoscenza e business”, ha affermato Diana Bracco in occasione dell’evento “One year to go”

Milano , 21/10/2020

"Sono certa che anche questa Expo di Dubai si tramuterà in una grande agorà planetaria, luogo di scambio, di conoscenza e di business". Così Diana Bracco, presidente Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita Alisei, già Presidente di Expo 2015 SpA e Commissario Padiglione Italia a 'One year to go', la tre giorni di eventi che si tiene a un anno dall'inizio dell’Esposizione e che ha fatto tappa a Milano allo Human Technopole. L’incontro, cui hanno partecipato il Commissario al Padiglione Italia a Dubai Paolo Glisenti e numerosi relatori, si è aperto con un messaggio di apertura del Ministro della Salute Roberto Speranza.

"Al centro di questa agorà dovrà esserci la scienza”, ha affermato la Presidente del Gruppo Bracco. “Per questo - sottolinea - è importante che salute, benessere e sicurezza siano anche al centro della partecipazione dell'Italia a Dubai: l'integrazione tra la biologia molecolare, le biotecnologie e il digitale rappresenta del resto la cornice tecnologica che cambierà profondamente la nostra società nei prossimi anni. E l'Italia - rileva - di questa rivoluzione è un hub pulsante, avendo un network diffuso su tutto il territorio nazionale di valide strutture di ricerca pubbliche e private e di imprese innovative, a cui si è aggiunto - conclude – il grande progetto di Mind e dello Human Technopole. Sono molto contenta che questo convegno si svolga in quella che nel 2015 è stata Casa Italia. Un edificio splendido che oggi è diventato ciò che avevamo progettato sin dall’inizio: il cuore del Milan Innovation District, la cittadella dell’innovazione e della ricerca con al centro una eccellenza internazionale come lo Human Technopole”.

L’Expo di Dubai è la prima esposizione universale dopo quella italiana, e tra un anno Milano sarà impegnata in un simbolico passaggio di testimone.

Il titolo scelto per Dubai Connecting minds, ha proseguito Diana Bracco, “è davvero bellissimo, e sono certa che anche questa Expo si tramuterà in una grande agorà planetaria, luogo di scambio, di conoscenza e di business. Al centro di questa agorà dovrà esserci la scienza: infatti, se c’è una cosa che abbiamo imparato dalla terribile pandemia di Covid – 19 è che non bisogna mai smettere di investire in ricerca. Nell’ambito delle attività di Padiglione Italia a Dubai, il Cluster ALISEI, che presiedo, farà la sua parte: daremo vita a eventi scientifici in grado di creare una consapevolezza diffusa tra i cittadini di tutto il mondo sulle grandi sfide del nostro presente e del nostro futuro”.

Storicamente, le Esposizioni Universali svolgono un ruolo decisivo in tal senso perché valorizzano e veicolano a una platea internazionale innovazioni e contenuti di grande significato, creando vere piattaforme di open innovation.

A proposito di tecnologia”, ha concluso Diana Bracco, “il tema del technology transfer sarà per noi centrale: infatti in un mondo dove il bisogno di innovazione è sempre più evidente, diventa essenziale saper creare un ponte tra coloro che sviluppano nuova conoscenza e coloro che sono in grado di portare i benefici dell’innovazione all’utente finale. La sfida è rendere possibile ed efficace la transizione dei risultati innovativi della ricerca alle applicazioni industriali e al mercato”.

'One year to go' a Milano allo Human Technopole