IT
Seleziona lingua

“La speranza del mondo passa attraverso l’istruzione delle bimbe”, ha affermato Diana Bracco aprendo la stagione culturale del Collegio Nuovo di Pavia

Pavia, Italia , 13/10/2016

Su invito del Rettore Paola Bernardi, Diana Bracco ha inaugurato la stagione culturale 2016/17 del Collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia. Al centro della conversazione i tanti progetti sociali realizzati dalla Fondazione Bracco. Rivolgendosi alle numerose studentesse presenti Diana Bracco, che si è laureata a Pavia, ha lanciato loro un appello: “Nel mondo, oggi, le donne sono uno straordinario un motore di crescita economica, civile e culturale, capace di innescare cambiamenti sociali profondi. Voi fate parte della generazione che sta costruendo un futuro women friendly. Siate coraggiose e tenaci nel portare avanti le vostre idee e i vostri sogni.



Prima della serata conviviale il Rettore dell’Università di Pavia, Angiolino Stella, ha siglato con la Presidente della Fondazione Bracco il protocollo relativo al progetto di accoglienza da loro avviato in collaborazione con lo SPRAR - Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.
Un progetto” ha affermato la Professoressa Anna Rità Calabrò responsabile dell’iniziativa per l’Università di Pavia, “che premia i talenti e la volontà di riscatto di chi giunge in Italia in fuga dal proprio Paese, offrendo ai candidati una semplificazione burocratica, l’iscrizione gratuita ai corsi di laurea e, grazie alla rete dei collegi presenti nella Città di Pavia, anche la possibilità di vitto e alloggio, accesso alle biblioteche e alle sale informatiche per la durata degli studi”.

Commentando il progetto Diana Bracco ha affermato: “Il punto qualificante dell’iniziativa, che l’Ateneo pavese ha lanciato tra i primi in Europa, è che considera gli immigrati non come un problema, ma come una risorsa. Di fronte al tragico aggravarsi della crisi umanitaria che vede giungere in Europa un numero sempre più alto di persone in fuga da guerre e povertà, abbiamo voluto lanciare un segnale forte di accoglienza e di fratellanza con i protagonisti di questo dramma”.

Diana Bracco e Angiolino Stella a Pavia